motivazioni
Il World Movement for Indian Fine Arts è nato sotto l’authority della The World Community of Indian Culture & Traditional Disciplines per supportare, diffondere, proteggere le Arti, in ogni aspetto e campo: visive, espressive, manuali, corporee, marziali ecc..
Dalle Belle Arti all’Arti-gianato, da un’espressione poetica a quella corporea. Non importa cosa si fa ma come si fa, perché è il lavoro abile che fa di una cosa “comune” un’Opera d’Arte.
Non ci sono limiti alla bellezza dell’Arte… e nemmeno a una Creazione d’Arte.
Solo il risultato di chi opera con amore, impegno…seriamente, con una ricerca che peschi nelle profondità dell’anima… può chiamarsi Arte.
È quella la componente importante che rende un lavoro, un manufatto, un’immagine, un gesto, un’espressività, un suono…. Arte sublime.
Un’Arte da rispettare, dunque, non mercificata, pulita e… possibilmente oggettiva.
Per questo motivo il World Movement for Indian Fine Arts ha instaurato un Award per chi eccelle in quest’abilità… di qualunque tipologia e tematica sia.
L’abilità nell’azione. Perché un artista abile, puro e ispirato riesce a parlare all’orecchio di Dio.
E quell’artista ha il compito di rispettare il talento che gli è stato dato, e, come il grande Leonardo Da Vinci suggeriva, elevare la propria arte al punto di superare quella del proprio maestro. Leonardo sosteneva che solo in questo modo ci può essere la crescita della propria arte o campo di abilità, fino a raggiungere livelli sempre più alti.
Se l’artista non supera il maestro, quando a sua volta sarà maestro, inevitabilmente insegnerà un’arte inferiore a quella che ha imparato.
Invece è importante utilizzare l’esperienza dei maestri come trampolino per migliorare e crescere. Un impegno che si deve ai maestri stessi, perché è così che vengono onorati.
La tradizione, la storia, il Parampara, sono come le radici di un fiore, di un pianta. Se un fiore, o pianta, viene privato delle proprie radici, potrà sì, conservarsi per qualche giorno… forse anche una settimana… ma alla fine rinsecchisce e muore lasciando solo una sterile-cosa-secca. Con buone radici, invece, può prolificare ed espandersi donando altri rigogliosi fiori.
Insomma, Arte come Conoscenza perché più si conosce e più ci si avvicina alla Comprensione di Dio.
